
Escursioni all'Eremo di San Genesio: quattro sentieri tra natura e storia
Immagina di camminare su antichi sentieri che si snodano tra boschi rigogliosi e colline verdeggianti, con panorami mozzafiato che spaziano dalle montagne alla pianura lombarda. Nel cuore della Brianza lecchese, il Monte di San Genesio rappresenta una meta ideale per chi desidera unire natura, storia e piaceri gastronomici in un'unica giornata indimenticabile.
L'Eremo di San Genesio: un luogo carico di storia
L'Eremo di San Genesio sorge sulla cima dell'omonima collina a 832 metri di altitudine, in una posizione privilegiata visibile da ogni parte della Brianza. La sua storia è antica e affascinante: il primo documento ufficiale risale al 950 d.C., quando un atto notarile menziona la "cappella Sancti Genexii in Monte Suma".
Dalla fine del 1500 al 1770 fu abitato dai frati Agostiniani, finché il governatore austriaco e l'Arcivescovo di Milano ne decretarono la chiusura. Dopo un periodo di abbandono, tornò a vivere grazie ai Frati Camaldolesi che, dal 1863 al 1938, ricostruirono il convento e la chiesa, dedicandola a San Giuseppe.
Oggi l'eremo è proprietà privata e raramente visitabile all'interno, ma il panorama dai suoi 832 metri è straordinario: verso nord-est si apre la valle dell'Adda con le Grigne sullo sfondo — paesaggio tanto caro a Leonardo da Vinci — mentre a sud-ovest lo sguardo abbraccia gli Appennini, la Pianura Padana e la cerchia delle Alpi con i grattacieli di Milano in lontananza.

Quattro sentieri per raggiungere l'Eremo
Sentiero n°1 – Da Olgiate Molgora a San Genesio
Si parte dalla stazione ferroviaria di Olgiate Molgora (287 m), si attraversa la frazione di Mondonico e si sale verso l'antico borgo di Campsirago (676 m), insediamento ristrutturato con bella vista sulla pianura. Da qui, seguendo i segnavia n°1, si prosegue fino all'Eremo.
Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Difficoltà: media
Sentiero n°11 – Da Marconaga a San Genesio
Partenza da Marconaga, frazione di Dolzago (parcheggio disponibile in piazzetta). Il sentiero acciottolato sale verso la Bosina — vecchio filatoio in disuso — attraversa il torrente Gandaloglio e raggiunge Ravellino. Attraversata la strada provinciale Galbiate-Colle Brianza, si sale verso Scerizza e infine a San Genesio.
Tempo di percorrenza: 2h30–3 ore
Difficoltà: media
Sentiero n°10 – Da Ello a San Genesio
Da Ello, il percorso offre scorci panoramici meravigliosi. Si passa per la località "I Mort de la Rata", dove una cappella ricorda le calamità della peste del 1630, e per l'antico borgo di Figina, ancora in parte abitato. Da qui i segnavia indicano il Monte Crocione o la Cascina Alpe, da cui si raggiunge facilmente il sentiero n°1 verso l'Eremo.
Tempo di percorrenza: 2h30–3 ore
Difficoltà: media

In auto fino al Ristoro Alpino
Per chi preferisce una soluzione più comoda, si raggiunge l'Eremo in auto partendo dalla frazione Cagliano di Colle Brianza. La strada sale fino alla chiesetta della Madonna del Sasso — vale la pena fermarsi — poi diventa sterrata fino alla cima, dove si trovano parcheggi, l'eremo e il Ristoro Alpino.
Una pausa al Ristoro Alpino
Lungo il ritorno, vale la pena fermarsi al Ristoro Alpino, gestito dal gruppo Alpini di Colle Brianza e aperto la domenica. Senza prenotazione, offre un'esperienza autentica con pasti caldi dopo l'escursione. Per chi porta il pranzo al sacco, sono disponibili tavoloni di legno all'esterno e ampie aree prative dove riposarsi immersi nel verde.
Il Monte Crocione
A poca distanza dall'Eremo, a 879 metri di altitudine, il Monte Crocione è un altro punto panoramico imperdibile. La croce originale del 1937, deterioratasi nel tempo, è stata sostituita nei primi anni '90. Da qui la vista abbraccia tutta la Brianza e le montagne circostanti.
I borghi storici lungo i sentieri
Gli itinerari verso San Genesio attraversano antichi insediamenti come Campsirago, Ravellino e Figina, ciascuno con le proprie peculiarità architettoniche e storiche. Piccoli borghi che raccontano secoli di vita della Brianza lecchese e meritano una sosta per essere davvero apprezzati.
Consigli pratici
Periodo consigliato: tutto l'anno; primavera e autunno per i colori migliori
Abbigliamento: sportivo con scarponcini da trekking
Acqua: almeno un litro a persona
Cani: percorsi adatti a cani di tutte le taglie
Difficoltà: media, adatta anche a famiglie con bambini
Durata media: tra le 2 e le 4 ore di cammino effettivo
Il finale perfetto: il Boogie Bistrot
Dopo un'escursione tra i sentieri di Colle Brianza, il modo ideale per concludere la giornata è una visita al Boogie Bistrot. La cucina valorizza i prodotti locali e stagionali, molti dei quali provenienti proprio dalle colline appena esplorate, fondendo i sapori della tradizione con tocchi di creatività contemporanea. Il finale perfetto per una giornata tra natura e storia.
Cosa puoi trovare al Boogie
Le parole dei nostri ospiti
Sono stata giovedì sera per il giro risotti. 8 tipi diversi tutti buonissimi. Porzioni abbondanti, saporiti, ottima qualità delle materie prime. Consigliatissimo!
Climber08297087156
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